Ciao DINO!


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Cari amici,

proprio ieri dicevo a Francesco Lenoci che la notizia della prematura scomparsa di Dino Abbascià, pervenutami nel giorno del mio compleanno, mi ha profondamente turbato.

Non lo conoscevo bene, ma ho avvertito improvvisamente una sensazione di vuoto. Non sono solito partecipare alle esequie, anzi, è un rito che non mi appartiene. Leggendo i preziosi contributi dei miei amici alla sua memoria, ho capito che quella strana sensazione che provavo corrispondeva ad una verità che ho successivamente compreso.

Il senso di vuoto che provo, è dato dal fatto che non ho potuto godere, come chi lo ha conosciuto, delle sue parole, dei suoi consigli, della sua bontà. Le parole che tutti hanno scritto sulla sua figura, però, me lo fanno sentire più vicino e di questo sono a tutti grato. La mia unica consolazione viene da un pensiero che ho maturato ultimamente sul senso della vita e che mi piace condividere in questa occasione speciale: credo, che Dio chiami a sé i suoi figli quando sono pronti, quando hanno completato il loro percorso, quando hanno realizzato quello per cui sono nati, quando hanno compreso il vero senso dell’amore del Padre Nostro. Solo questo giustifica la scomparsa prematura di tanti individui, soprattutto se sono bambini, e tutto ciò mi consola.

In un periodo storico come quello che stiamo vivendo, privo di etica e di ideali, proverò a seguire le sue orme come una traccia preziosa, sperando di poter essere degno di sentirmi per sempre suo amico.

CIAO DINO!

Sandro Maggi

Founder e CEO | Controluce

 

Leggi anche l’articolo di Francesco Lenoci:

http://controluce.co/addio-dino-abbascia-re-milanese-dellortofrutta/

 

Riporto di seguito i contributi, per me, più rappresentativi sulla sua opera:

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Saluto letto al termine delle esequie del Cav. Dino Abbascià, Presidente dell’Ass Regionale Pugliesi e grandissimo amico

di Agostino Picicco

16 giugno 2015 alle ore 17.30

https://www.facebook.com/notes/agostino-picicco/saluto-letto-al-termine-delle-esequie-del-cav-dino-abbascià-presidente-dellass-r/996344823723251

Nei nostri pensieri, preghiere e speranze questo momento non era previsto.

Il Presidente Dino Abbascià era talmente vulcanico ed entusiasta che non si riescono a immaginare eventi, riunioni, convivialità senza di lui. Purtroppo – con dolore e commozione – accettiamo i misteriosi piani della Provvidenza.

Con questo spirito desidero, a nome dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano, onorare la memoria del nostro Presidente attraverso tre caratteristiche umane che ce lo rendono ancora più vicino e amato, nella certezza che non mancheranno altre occasioni per approfondire il suo operato e il suo pensiero nei tanti campi che l’hanno visto protagonista.

L’umiltà

In modo vezzoso si definiva un fruttivendolo, evitando così di fare pesare il suo ruolo e i numerosi incarichi di prestigio.

L’umiltà lo riportava alle origini della sua terra, alla sua gavetta professionale, rendeva cordiali i suoi rapporti con gli interlocutori, ma non gli impediva di difendere dialetticamente le sue idee.

L’entusiasmo

Cioè il non fermarsi nelle posizioni consolidate, la voglia di andare avanti, la costante motivazione dei collaboratori e armonizzazione del lavoro di squadra, come soleva dire.

In questo era agevolato dalle notevoli doti umane di simpatia e scioltezza che lo rendevano esperto in relazioni umane e nel costruire ponti.

A lui riusciva naturale fare il bene, creare sinergie e collaborazioni.

Dino amava la vita. Era instancabile nelle feste perché aveva la festa nel cuore. Fino a qualche giorno fa programmava eventi e attività, compresa – a luglio – la festa per il suo 60° di permanenza a Milano.

La prossimità

Cioè il segno più evidente della generosità che lo caratterizzava e che lo rendeva “uomo dell’aiuto”.

E poi l’attenzione nel ricordare le ricorrenze, nel rendersi presente – magari scrivendo alle tre del mattino il suo “ti voglio bene” -, nel rispondere a tutti, nell’interessarsi alle questioni che gli ponevano, la disponibilità ad offrire consigli soprattutto ai più giovani che si affacciavano al mondo del lavoro.

La sua umanità è stata la sua forza.

Per Dino lavorare tutto il giorno era un impegno per migliorare il presente.

Soleva dire che il tempo era il suo peggior nemico. E’ vero. E così lo esorcizzava adoperando ogni momento della sua lunga giornata, in ogni istante scrivendo e tenendo contatti con il mondo tramite il suo inseparabile cellulare.

Per questo lo ricordiamo con immenso affetto, sentita ammirazione e profonda gratitudine: per la lungimiranza del suo operato, per la generosità del suo cuore, per il costante e fattivo impegno per la promozione, la visibilità, l’affermazione dei valori della comunità pugliese a Milano che grazie a lui è diventata più grande, più stimata, più considerata.

Le lacrime che in questi giorni abbiamo scorto sui volti attoniti dei tanti amici sparsi per l’Italia (e oltre) sono il segno di quanto Dino fosse amato, stimato, apprezzato.

Ma vogliono essere anche uno stimolo a proseguire nelle mete che ci ha sempre indicato, con lo spirito di laboriosità, concretezza, intelligenza, di cui è stato testimone.

Oggi la corale e sentita partecipazione a questo rito esequiale rende a Dino l’abbraccio che non siamo riusciti a dargli in questi ultimi giorni.

E così ci stringiamo a Maria Teresa, Annamaria, Francesco e a tutti i familiari.

Grazie di tutto, Dino.

Ciao

Agostino Picicco

 

Milano, Parrocchia di san Gioachimo, 16 giugno 2015

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Il mio amico Dino Abbascià, l’uomo che vedeva sempre in grande

di GIUSEPPE SELVAGGI

Responsabile eventi Associazione Regionale Pugliesi

 

http://milanoreporter.it/il-mio-amico-dino-abbascia-luomo-che-vedeva-sempre-in-grande/?utm_campaign=shareaholic&utm_medium=facebook&utm_source=socialnetwork

Ho rimproverato a Dino una infinità di volte la sua disponibilità che non sempre poteva tradursi in accoglimento e soddisfacimento delle richieste dei tanti che a lui si affollavano come a un “santo in terra” per chiedere favori, cortesie e grazie a volte oggettivamente non possibili. Abbiamo avuto opinioni divergenti tantissime volte, anzi quasi sempre, lui ad accelerare io a frenare, lui vedeva tutto in grande, io ho sempre avuto una visione più realistica delle cose … un buon equilibrio di squadra, diceva lui. Metà della mia vita, quasi tutta quella milanese a “perdere tempo” insieme a lui e ad altri pionieri dell’associazionismo  nel diffondere in qualità di “ambasciatori” il sapere e nel suo caso anche i sapori di terre di Puglia.

“Siamo una bella realtà”, mi diceva tutte le volte che mi vedeva rallentare il passo.

Ho cercato di evitare quando mi è stato possibile di fruire della sua generosa ospitalità, non era esibizione di opulenza la sua, ma un desiderio attraverso il convivio di consolidare una amicizia, anche in questo le nostre opinioni divergevano e gli rispondevo che potevo accettare solo quanto potevo restituire e di qui nascevano le nostre dispute a volte create ad arte per provocarci entrambi convinti di aver ragione.

Ci univa l’amore per la nostra terra, tutte le volte che gli rivolgevo un complimento per la spontanea capacità di comunicare mi guardava con sospetto, poi quando capiva che non era adulazione o, peggio, presa in giro sorrideva e con la mano destra faceva un gesto, come a volermi scacciare per “non arrossire” mi diceva.

Questa notte ho dormito poco e male, sapevo che non mi sarebbero arrivati i suoi sms alle tre, quattro di notte come quando iniziava a lavorare, e forse questo silenzio mi ha tenuto sveglio.

L’autore è stato ideatore con Dino Abbascià del Premio Ambasciatore di Terre di Puglia. Sotto un estratto video dell’edizione 2011 dove i due amici sono insieme sul palco. Con loro l’avvocato Bernardini de Pace, Presidente del Premio.

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Sandro Maggi

Sandro Maggi

CEO e direttore creativo at Controluce
Fondatore e CEO dello studio Controluce di Milano, svolge la sua attività di architetto, designer, grafico, fotografo, producer musicale, web influencer e consulente, su una forte base di marketing strategico. Attraverso una fitta rete di collaboratori, fornitori e operatori di settore, offre servizi a 360° che vanno dalla progettazione del marchio alla realizzazione dell’edificio, passando per tutta la comunicazione a stampa e digitale. La sua attività professionale, orientata verso la sperimentazione e l’innovazione è supportata da uno stretto rapporto con i componenti del suo team ed è costantemente dedicata a mettere al primo posto la customer satisfaction.
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