La magia di Bonobo al Magnolia di Milano


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La magia di Bonobo al Magnolia di Milano


tutte le foto su: https://www.flickr.com/photos/archimap/sets/72157645461074414/

Simon Green, alias Bonobo, è un artista al culmine del suo successo. Col suo album The North Borders uscito nel 2013 per la Ninja Tune, è balzato alle vette dei record di vendita della sua carriera: un colpo magistrale, grazie all’inimitabile genio melodico di Green e al taglio l’elettronica di basso e batteria.

Un artista che si spinge sempre al di fuori della sua zona di “comfort” musicale, spaziando con gusto personale e ampliando la gamma di sintetizzatori e strumenti che continuano a prendere sempre più spessore nelle sue produzioni. Questa è la prospettiva che ha fatto guadagnare a Bonobo una reputazione come una delle figure più all’avanguardia nella musica elettronica, il “re del down-tempo”, sia con i suoi dj set che con gli spettacoli di musica dal vivo come quello a cui abbiamo assistito il 26 giugno al Circolo Magnolia per ELITA SUMMER: appuntamento estivo dell’ormai collaudato del celeberrimo Elita festival.

“The North Borders” tour è il risultato di oltre dieci anni di duro lavoro, e dopo cinque album, che hanno affinato le abilità di Green.

Album
• 2001 – Animal Magic (Tru Thoughts; reiusse 2001 Ninja Tune)
• 2003 – Dial ‘M’ for Monkey (Ninja Tune)
• 2006 – Days to Come (Ninja Tune)
• 2010 – Black Sands (Ninja Tune)
• 2013 – The North Borders (Ninja Tune)

Altri lavori
• 2002 – One Offs… Remixes & B-Sides (Tru Thoughts)
• 2005 – Bonobo Presents Solid Steel: It Came From The Sea
• 2012 – Black Sands Remixed, pubblicato con la Ninja Tune, con brani dall’originale Black Sands remixati da producers elettronici come Machinedrum, Lepalux, Floating Points e Mark Pritchard, FaltyDL
• 2013 – Late Night Tales

Bonobo ha fatto più di 140 spettacoli tutti andati sold-out, in brevissimo tempo, in quattro continenti e 25 paesi, vendendo più di 500.000 biglietti e allietando il pubblico con le ipnotiche, versioni live delle sue canzoni. Si è esibito presso la Sydney Opera House e Brixton Academy, al Festival Roundhouse di Londra, e alll’iconico Coachella Festival.
Si tratta di un tour completo che ha gratificato i suoi fan, dove Bonobo dimostra di essere uno dei migliori producer, di quelli con la P maiuscola, per la sua completezza e maestria nel gestire il palco.
Pochi sono gli artisti elettronici che portano calore organico attraverso le produzioni generate dal suono del computer, Bonobo è uno di questi; Green non è un artista dal protagonismo sfacciato: si presenta in versione di dj, al comando della sua consolle, ma si muove perfettamente sul palco, col suo basso, accompagnato dalla sua band composta di batteria, chitarra, tastiera, sassofono e flauto.
Il live è avvolto da un aurea magica, grazie alla voce sorprendente di Szjerdene, che fa suoi i brani eseguiti in studio da artisti del calibro di Erykah Badu, Andreya Triana, Bajka.

Le sue canzoni sono perfette nel loro casellario: per quel pubblico che vede la musica elettronica non come il nemico freddo e calcolato, ma come “un essere delicato dall’anima gentile”, con cui trascorrere il proprio tempo che ti accompagna nel corso della vita.
Il concerto parte con una marcia scintillante, col luccicante carosello glitch-techno di “Cirrus”, apripista di “North Borders”, continua “First Thought”, brano di una freschezza sorprendente, eseguito nell’album da Grey Reverend, continua con la calda “Heaven For The Sinner”, segnata dagli spettacolari vocals di Szjerdene, ancora col trip-hop gentilissimo di “Towers”. Beats e groove tessono maglie mai così “black”, eppure sempre morbide e discrete, addolcite dalle frequenti incursioni jazz ed orchestrali, come da tradizione Ninja Tune. La seconda metà del concerto vengono eseguiti brani come “Know You”, “Ten Tigers”, “Pieces” dove Szjerdene, non fa rimpiancere Cornelia, con una dolce combinazione di battiti popping e voce quasi infantile, una dolce ballata che ci culla.
Vengono eseguiti brani tratti da Days To Come, come “Walk in the Sky” e la bellissima “Recurring”.
Con “The North Borders Tour” Bonobo ha portato in Italia un lavoro colto ed elegante, che merita una menzione d’onore proprio per la raffinatezza dei suoni e per la pulizia d’esecuzione, una progressione di emozioni, che chi ha regalato una serata magica.

 

Margherita Mancuso

Margherita Mancuso

Architetto e music selector at Controluce
Palermitana di origini ma milanese di adozione è architetto e music selector per lo studio Controluce di Milano. Vive la vita seguendo le proprie passioni, nel lavoro come nel quotidiano. Sempre alla ricerca di suoni nuovi, si definisce: "una cacciatrice di sound". L'amore per la musica le nasce dal jazz, ma viene presto rapita dal mondo dei clubbing. "La buona musica mi rende felice", per questo motivo la colonna sonora della sua vita deve essere bellissima. "Buona musica sempre" è il suo imperativo!
Margherita Mancuso

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