SOLO QUANDO AVREMO TACIUTO


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SOLO QUANDO AVREMO TACIUTO

Solo quando avremo taciuto noi, Dio potrà parlare.
Comunicherà a noi solo sulle sabbie del deserto.
Nel silenzio maturano le grandi cose della vita:
la conversione, l’amore, il sacrificio.
Quando il sole si eclissa pure per noi,
e il Cielo non risponde al nostro grido,
e la terra rimbomba cava sotto i passi,
e la paura dell’abbandono rischia di farci disperare,
rimanici accanto.
In quel momento, rompi pure il silenzio:
per dirci parole d’amore!
E sentiremo i brividi della Pasqua.

Preghiera scritta da Don Tonino Bello

Dedico questa preghiera e gli scritti che seguono, alla memoria di Maria Grassi ed al mio caro amico Francesco Lenoci.

La mia giornata inizia, come di consueto, prima che sorga il sole. Ho sempre preferito l’alba al tramonto perché è uno di quei momenti in cui, mentre tutti gli altri dormono, io sono nel mio silenzio, quello più intimo. Rappresenta poi, un momento molto particolare della giornata, quello in cui sono più puro, più naturale, e la mia anima non è ancora inquinata da suoni, traffico, telefonate e impegni di lavoro. L’alba rappresenta per me, un momento di riconciliazione con l’universo e con Dio: è il momento in cui mi rendo conto che un nuovo giorno mi è stato donato, che devo esserne grato, che è un gesto di fiducia ed allo stesso tempo un invito a fare bene. In questo particolare momento, si realizzano le migliori idee della mia giornata. Mi sono sempre chiesto se il grande genio italiano LEONARDO da VINCI, non avesse progettato anche il suo ciclo veglia/sonno: come racconta la sua biografia, soleva essere vigile per quattro ore e dormiente per quindici minuti. Doveva avere un bel vantaggio a vivere sei volte al giorno questa condizione idilliaca ed i risultati di questa sua ulteriore invenzione, sono ben presenti a chi conosce la grandezza delle sue opere.

Alle 7:09 ricevo un messaggio da un amico, male non faccio a definirlo un fratello maggiore, che dice:

“Mia madre è volata in cielo alle 4:30. Non è riuscita ad aspettarmi per l’ultimo saluto. Vado a piangere a Martina. Non andrò a Polignano”

Era il messaggio di Francesco Lenoci.

Foto: Rocco Crudele

Oggi il suo programma prevedeva un viaggio da Milano a Polignano a Mare (Bari) per prendere parte al festival Il Libro Possibile: per manifestare pacificamente a favore del rispetto e della tutela del territorio, non per il tramite della prosa ma attraverso la poesia, con un testimonial d’eccezione: la poetessa che è stata definita la più grande del XX secolo:  DONATELLA BISUTTI.

Ultimamente diversi attacchi sono occorsi al territorio pugliese a causa della stupidità umana e nell’interesse di pochi. Il 3 luglio scorso, il blog NOI NOTIZIE così denunciava: “Polignano a Mare: la via Traiana, vecchia di duemila anni, distrutta per farci passare una pista ciclabile. Si è pensato a dire no alle trivellazioni in mare e non si è salvato il patrimonio a terra”.

Proprio per questo si era reso necessario un intervento pesante, non in termini di ruspe, bombe o attacchi nucleari, ma in termini di intellighenzia e di peso specifico dei rispettivi curriculum.

La poetessa Donatella Bisutti aveva scritto:

Cari amici,

ho la grande fortuna di essere invitata a Polignano a Mare, nelle bellissime e amate Puglie, ad un festival molto importante: il Festival del Libro Possibile.

Dialogherò con il mio amico professor Francesco Lenoci, grande personaggio della cultura pugliese, che anima anche l’Associazione Regionale Pugliesi a Milano: un personaggio dall’entusiasmo contagioso e dall’attività vulcanica che ama la poesia.

Insieme a lui sarà un piacere conversare dei grandi temi che stanno a cuore a tutti noi, sotto la splendida luna di Polignano che si rifletterà in uno dei mari più belli del mondo e che noi vogliamo difendere dalle speculazioni insieme al suo coraggioso sindaco.
Aspetto tutti gli amici di Polignano e dintorni per conversare anche con loro.

e ancora:

La poesia è un microscopio:
guarda il piccolissimo e lo ingrandisce.

Un filo d’erba diventa più importante
di un’intera foresta;
un uccellino, da solo, riempie con il suo canto
il palcoscenico dell’universo.

Ma, contemporaneamente, è anche un telescopio
che rende vicino e familiare
ciò che è lontanissimo e ignoto.

Esso annulla l’immensità vertiginosa dello spazio.

Avevamo dato ampia diffusione alla notizia attraverso i post sulla nostra pagina di Facebook, grazie anche all’articolo scritto la buon Franco Presicci: una delle penne più autorevoli della nostra storia d’Italia. Uno dei nostri post sulla nostra pagina di Controluce recitava:

Poesia e mare, un sogno che potete vivere nello scenario pazzesco di Polignano a Mare (BA).

La città simbolo di due grandi pugliesi: Domenico Modugno e Pino Pascali è, ancora una volta, salotto buono per la diffusione di cultura, grazie alla poesia di Donatella Bisutti.
La prosa, vogliamo lasciarla ai talk show ed alle partite di calcio: qui c’è VERA POESIA!
Il nostro buon Franco Presicci ne parla in questo articolo che vi segnaliamo.
Enjoy!

http://www.cancelloedarnonenews.it/la-poesia-illumina-polignano-a-mare/

La mia prima risposta a Francesco è stata questa:

Immenso cordoglio caro Francesco. Sono sicuro che da lassù, tua madre, si starà facendo una risata guardandoti. Secondo me starà pensando: “Ma sto figlio mio scienziato che è diventato, non ha capito ancora nulla della vita! Io vado in Paradiso e lui piange? Non ha capito che ci verrà anche lui quando avrà finito i compiti che il Padre Nostro gli ha affidato?”

Da questo momento in poi c’è stato il tam-tam con tutti i suoi conoscenti ed amici perché potesse avere il sostegno che merita un qualunque uomo in un momento così delicato e Francesco nello specifico, unanimemente riconosciuto per le sue qualità filantropiche.

Da ultimo mi permetto di esternare alcuni miei pensieri a sostegno di Francesco e della sua famiglia.

Considero la morte una preoccupazione inutile ed allo stesso tempo un passaggio necessario. L’uomo è imperfetto ed è naturalmente votato a complicarsi l’esistenza. Può essere mai il Padre Nostro malevolo e poco misericordioso? Direi di No. A me piace pensare che nella sua immensa misericordia, salverà anche il peggiore dei peccatori. Io ho la certezza che il paradiso esiste, con le varie declinazioni religiose o scientifiche che siano. Siamo fatti di energia! Il primo principio della termodinamica afferma che l’energia di un sistema termodinamico isolato non si crea né si distrugge, ma si trasforma, passando da una forma a un’altra. Per me il paradiso consiste nell’evoluzione dell’anima e della coscienza che è fatta di materia e di energia, di vuoto e di pieno, in cui tutto l’universo è connesso e noi ne facciamo parte integrante. In sostanza, come aveva già peraltro intuito un noto comico di Zelig: il paradiso siamo noi!

Una ventina di anni fa in un dialogo con il mio amico Vitangelo Ardito, in occasione della dipartita del padre, lo stesso mi disse:

“Sandro, devi capire che quando uno torna al Padre, lascia un messaggio forte per chi resta: non siamo infiniti! Dobbiamo vivere al meglio il tempo che ci è concesso cercando di fare bene ogni giorno.”

Quella frase mi è rimasta bene impressa nella mente e da quel giorno, cerco di vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo. Non bisogna MAI sprecare il tempo, soprattutto in litigi inutili, disquisizioni estenuanti su punti di vista divergenti, dibattiti politici sterili, ecc. Ogni giorno, ogni ora, ogni minuto della nostra vita, può essere speso bene: basta volerlo!

L’esempio che riporto sempre ai miei amici, quando li vedo in difficoltà è questo: immagina una tavola apparecchiata con ogni ben di dio, con i candelieri d’argento, con le tovaglie di fiandra, i bicchieri di cristallo, i fiori, in riva al mare, ecc. C’è un cameriere che ti porta un carrello con due portate: in una c’è il tuo piatto preferito, bello ricco, saporito e profumato e nell’altra c’è un piatto di spazzatura maleodorante. Se avessi la possibilità di scegliere, quale mangeresti?

La risposta mi pare ovvia e a questo punto la mia domanda è sempre la stessa: perché continui a mangiare dal piatto sbagliato?

Un saluto ed un ringraziamento particolari vanno a Gabriella e Marilena Pizzigallo per le tempestive informazioni sulle coordinate delle esequie, ed a Benvenuto Messia e Rocco Crudele per le foto gentilmente concesse.

Foto: Benvenuto Messia

Le esequie di Maria Grassi Lenoci si terranno il giorno venerdì 10 Luglio 2015, alle ore 9:00 presso la Parrocchia Cristo Re, in Piazza Marconi, 9, a Martina Franca TA.

Sandro Maggi

Sandro Maggi

CEO e direttore creativo at Controluce
Fondatore e CEO dello studio Controluce di Milano, svolge la sua attività di architetto, designer, grafico, fotografo, producer musicale, web influencer e consulente, su una forte base di marketing strategico. Attraverso una fitta rete di collaboratori, fornitori e operatori di settore, offre servizi a 360° che vanno dalla progettazione del marchio alla realizzazione dell’edificio, passando per tutta la comunicazione a stampa e digitale. La sua attività professionale, orientata verso la sperimentazione e l’innovazione è supportata da uno stretto rapporto con i componenti del suo team ed è costantemente dedicata a mettere al primo posto la customer satisfaction.
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